Polizze Catastrofali: scadenza fine marzo 2026

Ve lo avevamo già comunicato. La scadenza del 31 dicembre 2025 aveva avuto proroga al 31 marzo 2026.
Ora, per molte imprese il tempo sta per scadere.

Entro fine marzo le attività interessate devono aver definito la copertura assicurativa contro i rischi catastrofali, come previsto dalla normativa introdotta con la Legge 30 dicembre 2023 n.213.


Parliamo di eventi come:
terremoto
alluvione, inondazione, esondazione
frana
Non è più un tema di cui si parla, e che per buon senso relativamente a tutti gli scherzi che il meteo ci fa troppo frequentemente andrebbe fatta…
…è un obbligo concreto per le imprese coinvolte.

Chi deve verificare?
Tutte le attività che utilizzano immobili strumentali devono chiarire la propria posizione, distinguendo tra:
•⁠ ⁠proprietario dell’immobile
•⁠ ⁠conduttore / affittuario
•⁠ ⁠persona fisica o persona giuridica

In molti casi la responsabilità ricade sull’affittuario, anche quando non è il proprietario dei muri. Va valutata situazione per situazione, sulle nostre pagine abbiamo scritto vari approfondimenti specifici in merito.

Attenzione a un errore molto comune
“𝐴𝑣𝑒𝑣𝑜 𝑔𝑖𝑎̀ 𝑢𝑛𝑎 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎, 𝑞𝑢𝑖𝑛𝑑𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑎 𝑝𝑜𝑠𝑡𝑜.”
Non è detto.
Molte coperture precedenti:
• non includono tutti gli eventi previsti dalla normativa
• hanno massimali insufficienti
• prevedono franchigie elevate
• non sono state adeguate alle nuove disposizioni

Essere assicurati non significa automaticamente essere conformi alla legge.

Perché non rimandare?
Perché la proroga non elimina l’obbligo.
E perché, oltre alla conformità normativa, c’è un tema ancora più importante: la reale protezione dell’attività.
Gli eventi estremi non sono più eccezioni.
Sono fatti sempre più frequenti.
 Se non hai ancora verificato la tua posizione, questo è il momento giusto per farlo.
Affidati a noi

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